venerdì 27 dicembre 2013
venerdì 25 ottobre 2013
Riciclo: ciotoline, cestini e altri oggetti con carta di giornale.
Lo so. Questo blog è sempre di più un casino. Non c'è una logica nelle cose che posto, perchè non c'è logica (apparentemente) nei miei interessi. Diciamo, tanto per darvi un'idea, che l'obiettivo finale dovrebbe essere la riduzione della sofferenza. Sembra pesante eh? In realtà la riduzione della sofferenza può passare attraverso i più piccoli gesti (come spostare le lumache che ho trovato stamattina per la strada raggiungendo la stazione), fino ad arrivare a partire per l'Africa ad aiutare chi muore di fame.
Secondo me anche l'arte del riciclo, del consumare meno, dell'utilizzare la nostra manualità per "creare" qualcosa, anche se qualcosa di molto semplice, è un altro modo per alleviare la sofferenza, non solo nostra (visto che dedicarsi a lavori manuali è molto salutare) ma anche degli altri. Quindi tiè! Beccatevi qualche link di riciclo creativo.
Ciotolina: http://www.youtube.com/watch?v=cLU5nkaqwOo
Cestino: http://www.youtube.com/watch?v=jgGKxqF9SBI
Sottopentola: http://www.youtube.com/watch?v=OsccU05qwCU
Secondo me anche l'arte del riciclo, del consumare meno, dell'utilizzare la nostra manualità per "creare" qualcosa, anche se qualcosa di molto semplice, è un altro modo per alleviare la sofferenza, non solo nostra (visto che dedicarsi a lavori manuali è molto salutare) ma anche degli altri. Quindi tiè! Beccatevi qualche link di riciclo creativo.
Ciotolina: http://www.youtube.com/watch?v=cLU5nkaqwOo
Cestino: http://www.youtube.com/watch?v=jgGKxqF9SBI
Sottopentola: http://www.youtube.com/watch?v=OsccU05qwCU
Testimonianze: Balducci e Machiavelli
Questo è il mio primo articolo, pubblicato da Testimonianze. Grazie a Severino Saccardi e a tutti gli amici della Rivista che mi hanno dato questa bella occasione di condividere il frutto di una piccola fatica di "studiosa". E soprattutto grazie ad Ernesto Balducci, grande maestro, che da lassù continua a spronarci a non abbandonare la speranza.
domenica 20 ottobre 2013
CIT.
"L'Italia è un laboratorio sociale delle patologie più estreme".
"Nel futuro definiremo analfabeti coloro che non sono capaci di re-imparare per tutta la vita".
Federico Rampini - 2012
https://www.coursera.org/
domenica 7 luglio 2013
Bilanci e bilance
E' passato un mese e mezzo dall'inizio della dieta Fast e devo dire che dopo i primi 2 kg persi mi sono fermata. Devo anche dire che non ho veramente fatto alcuna attenzione negli altri 5 giorni, anzi, forse mi sono data un po' troppo a festeggiamenti e brindisi. Sta di fatto che evidentemente c'è qualcosa che non quadra. O non è del tutto vero che nei giorni "feast" si può mangiare quello che si vuole, oppure non è un metodo che va bene per tutti. Aspetto di avere testimonianze dirette di qualche italian* (nel forum ufficiale pare ci siano degli inglesi che hanno avuto risultati) che ha perso il famoso mezzo kg a settimana.
Detto ciò non mi sono arresa e visto che come sistema di controllo del peso però mi sembra valido, ho pensato ad una nuova strategia che necessita, ahimè, di una certa forza di volontà, cosa che quando si tratta di cibo è risorsa davvero molto scarsa in me. Tale strategia, ideata negli ultimi giorni (in realtà nel gruppetto di FB sono delle ragazze che hanno iniziato a parlare di metodo ibrido), consiste nell'unire i punti di forza delle due diete che conosco e cioè la Dukan e la Fast per l'appunto. La prima perchè è formidabile per perdere velocemente dei kg (circa 4 al mese), la seconda perchè mi sembra funzioni per mantenere il peso raggiunto (magari evitando di festeggiare i restanti 5 giorni per qualsiasi cosa!!).
Devo riuscire a fare quindi un mese e mezzo di Dukan per perdere 6 kg, e poi ripartire con la Fast per fare il mantenimento.
La data X sarebbe il 19 agosto e la tortura dovrebbe durare fino al 3 ottobre. Il 4 se tutto va bene si dovrebbe partire per il mare (Marsa Matrouh) dove ci dovremmo concedere una settimana di sbraco (ma credo che uscendo dalla dieta forse riusciremo a contenerci almeno un po'), per poi tornare a casa e ripartire con la Fast.
Nelle prime due settimane di Fast guardo un po' come si mette, e se noto un aumento del peso, proverò a fare delle compensazioni, cioè: se so che ho una cena o un pranzo pantagruelico (tipo il matrimonio di ieri sera), fasteggio anche per l'altro pasto della giornata (zuppa di miso che fa sempre bene o verdura cruda). In secondo luogo voglio cercare di fare almeno un pasto al giorno salutare e proteico, prediligendo legumi e cereali integrali ed evitando i latticini (cosa che faccio già abbastanza adesso).
In tutto questo devo mettermi in testa anche di fare un po' di attività fisica regolare. Per ora vado bene con i programmi di Jillian Michaels. 25 minuti al giorno (che poi tra prepararsi e docciarsi sono quasi un'oretta, vabbeh...) potrei anche farcela.
Se poi non funziona neanche così mi butto da una torre!!! :)
Detto ciò non mi sono arresa e visto che come sistema di controllo del peso però mi sembra valido, ho pensato ad una nuova strategia che necessita, ahimè, di una certa forza di volontà, cosa che quando si tratta di cibo è risorsa davvero molto scarsa in me. Tale strategia, ideata negli ultimi giorni (in realtà nel gruppetto di FB sono delle ragazze che hanno iniziato a parlare di metodo ibrido), consiste nell'unire i punti di forza delle due diete che conosco e cioè la Dukan e la Fast per l'appunto. La prima perchè è formidabile per perdere velocemente dei kg (circa 4 al mese), la seconda perchè mi sembra funzioni per mantenere il peso raggiunto (magari evitando di festeggiare i restanti 5 giorni per qualsiasi cosa!!).
Devo riuscire a fare quindi un mese e mezzo di Dukan per perdere 6 kg, e poi ripartire con la Fast per fare il mantenimento.
La data X sarebbe il 19 agosto e la tortura dovrebbe durare fino al 3 ottobre. Il 4 se tutto va bene si dovrebbe partire per il mare (Marsa Matrouh) dove ci dovremmo concedere una settimana di sbraco (ma credo che uscendo dalla dieta forse riusciremo a contenerci almeno un po'), per poi tornare a casa e ripartire con la Fast.
Nelle prime due settimane di Fast guardo un po' come si mette, e se noto un aumento del peso, proverò a fare delle compensazioni, cioè: se so che ho una cena o un pranzo pantagruelico (tipo il matrimonio di ieri sera), fasteggio anche per l'altro pasto della giornata (zuppa di miso che fa sempre bene o verdura cruda). In secondo luogo voglio cercare di fare almeno un pasto al giorno salutare e proteico, prediligendo legumi e cereali integrali ed evitando i latticini (cosa che faccio già abbastanza adesso).
In tutto questo devo mettermi in testa anche di fare un po' di attività fisica regolare. Per ora vado bene con i programmi di Jillian Michaels. 25 minuti al giorno (che poi tra prepararsi e docciarsi sono quasi un'oretta, vabbeh...) potrei anche farcela.
Se poi non funziona neanche così mi butto da una torre!!! :)
venerdì 14 giugno 2013
Quarta settimana
Allora, partiamo dal presupposto che sono soddisfatta di questa nuova abitudine alimentare (sperando di riuscire a mantenerla). Mi sembra che il digiuno due volte a settimana mi stia aiutando ad avere un po' meno attaccamento al cibo, anche se ovviamente rimangono alcuni momenti in cui l'unica consolazione è andare a fare l'aperitivo o mangiare al ristorante. Nonostante questo mi sembra che gli eventi "consolatori" si riducano in modo consistente, quindi un punto a favore!
Inoltre mi tranquillizza il fatto che la dieta fast non è "eticamente" discutibile dal mio punto di vista, non prevedendo lo sterminio di branchi di animali come con la Dukan. Mangiare carne e pesce tutti giorni era per me davvero pesante soprattutto da un punto di vista psicologico.
Altro aspetto positivo è quello economico: con la dieta fast, lapalissianamente, si risparmia, e non solo soldi, ma anche energie, risorse naturali, esseri viventi ecc...
Dette tutte queste belle cose, devo però essere anche un po' realista e dire che dal punto di vista del dimagrimento (sulla salute generale non posso dire molto perché a parte il fatto di sentirmi bene, non ho fatto delle analisi del sangue per fare comparazioni) diciamo che inizio a nutrire qualche dubbio sulla possibilità che funzioni esattamente così come è scritto nel libro. Qui perciò dobbiamo registrare un Francia- Gran Bretagna 1 -0 ! Lo zio Dukan, con tutti i suoi "difetti", mi sembra sia stato molto più fedele alla parola scritta! Seguire il regime Dukan in modo esatto porta ad una sicura perdita di peso. Il difficile infatti per alcuni (come me) è farlo in modo completo e corretto, condizione essenziale per un risultato reale! (sul mantenimento e sugli effetti a lungo termine sulla salute rimandiamo al futuro, visto che non conosco ancora "esemplari" che hanno raggiunto il loro "giusto peso" e lo hanno mantenuto con le tecniche dello zio Duk!).
Mi sto chiedendo anche se la Dieta Fast funzioni, come l'ha scritta nel libro, solo con gli inglesi o comunque con coloro che hanno l'abitudine di mangiare male, senza orari e senza molte regole, riempiendosi con il famoso "junk food". Sono stata nel forum ufficiale della dieta fast... cavolo a questi inglesi gli funziona! Da qui sono giunta alla conclusione che il problema sta nel fatto che noi italiani mangiamo "meglio". Cioè: non abbiamo quelle malsane abitudini di smangiucchiare di continuo patatine o noccioline e bere quei cappuccini con caramello, doppia meringa e praline di nocciola!!! Immagino che se uno 2 giorni a settimana nn si mangia quelle schifezze i risultati si vedono per forza! Noi invece, poverine, che ci accontentiamo di un bicchiere di vino, bruschette con il pomodoro fresco, pizza con mozzarella di bufala doc e crostata della mamma con marmellata di fragoline raccolte nel bosco, siamo costrette a soffrire! Malediction!!!!
Inoltre mi tranquillizza il fatto che la dieta fast non è "eticamente" discutibile dal mio punto di vista, non prevedendo lo sterminio di branchi di animali come con la Dukan. Mangiare carne e pesce tutti giorni era per me davvero pesante soprattutto da un punto di vista psicologico.
Altro aspetto positivo è quello economico: con la dieta fast, lapalissianamente, si risparmia, e non solo soldi, ma anche energie, risorse naturali, esseri viventi ecc...
Dette tutte queste belle cose, devo però essere anche un po' realista e dire che dal punto di vista del dimagrimento (sulla salute generale non posso dire molto perché a parte il fatto di sentirmi bene, non ho fatto delle analisi del sangue per fare comparazioni) diciamo che inizio a nutrire qualche dubbio sulla possibilità che funzioni esattamente così come è scritto nel libro. Qui perciò dobbiamo registrare un Francia- Gran Bretagna 1 -0 ! Lo zio Dukan, con tutti i suoi "difetti", mi sembra sia stato molto più fedele alla parola scritta! Seguire il regime Dukan in modo esatto porta ad una sicura perdita di peso. Il difficile infatti per alcuni (come me) è farlo in modo completo e corretto, condizione essenziale per un risultato reale! (sul mantenimento e sugli effetti a lungo termine sulla salute rimandiamo al futuro, visto che non conosco ancora "esemplari" che hanno raggiunto il loro "giusto peso" e lo hanno mantenuto con le tecniche dello zio Duk!).
Mi sto chiedendo anche se la Dieta Fast funzioni, come l'ha scritta nel libro, solo con gli inglesi o comunque con coloro che hanno l'abitudine di mangiare male, senza orari e senza molte regole, riempiendosi con il famoso "junk food". Sono stata nel forum ufficiale della dieta fast... cavolo a questi inglesi gli funziona! Da qui sono giunta alla conclusione che il problema sta nel fatto che noi italiani mangiamo "meglio". Cioè: non abbiamo quelle malsane abitudini di smangiucchiare di continuo patatine o noccioline e bere quei cappuccini con caramello, doppia meringa e praline di nocciola!!! Immagino che se uno 2 giorni a settimana nn si mangia quelle schifezze i risultati si vedono per forza! Noi invece, poverine, che ci accontentiamo di un bicchiere di vino, bruschette con il pomodoro fresco, pizza con mozzarella di bufala doc e crostata della mamma con marmellata di fragoline raccolte nel bosco, siamo costrette a soffrire! Malediction!!!!
Tutto ciò non significa che smetterò: anzi, devo trovare la via italiana alla dieta fast!
lunedì 3 giugno 2013
Terza settimana e piccole arrabbiature
Inizia oggi la mia terza settimana Fast. Dopo un piccolo scoraggiamento iniziale, in cui mi pareva di non aver perso neanche un etto, sono arrivata ad un risultato più che soddisfacente: -2 kg!
Oggi però cambio un po': invece di fare, come nelle settimane scorse, il digiuno a cavallo tra due giorni, faccio il giorno intero. Infatti ieri era il compleanno della mia mamma e quindi avevamo fissato di andare a mangiare la pizza. Cavolo quante calorie ha una pizza! non l'avrei mai detto!!
Ora capisco perché sbagliavo a stupirmi di come tutti quelli che sono a dieta demonizzino questo piatto! Pensavo che in realtà non fosse così calorico, o comunque non più di un piatto di pasta. Invece andando a vedere su calorie.it o su Shape up (un'app per tenere sotto controllo quello che si mangia) viene fuori che una pizza al ristorante che pesa mediamente sui 300 gr (anche su yahoo answer questo è il peso più gettonato), va dalle 729 per una pizza con solo pomodoro, quindi una marinara, a 960 di una capricciosa!!! O.O
In conclusione, oggi allora giornata Fast classica. Sono partita con una banana e arriverò a cena sorseggiando te verde, limone e cannella. A cena invece consumerò le calorie rimanenti con pesce e broccoletti al vapore e miso soup.
Riguardo la seconda parte del titolo di questo post: quali sono le piccole arrabbiature? è arrivato oggi l'avviso di pagamento per 2 vecchi bollettini dell'asilo nido. Uno effettivamente non era stato pagato e quindi provvederò subito a mettermi in regola, ma l'altro era stato pagato eccome!!! Ho mandato quindi la mail all'ufficio comunale mettendo in pratica il più possibile quello che abbiamo imparato sulla comunicazione nonoviolenta e costruttiva nell'ultimo stage di maggio.
Oggi però cambio un po': invece di fare, come nelle settimane scorse, il digiuno a cavallo tra due giorni, faccio il giorno intero. Infatti ieri era il compleanno della mia mamma e quindi avevamo fissato di andare a mangiare la pizza. Cavolo quante calorie ha una pizza! non l'avrei mai detto!!
Ora capisco perché sbagliavo a stupirmi di come tutti quelli che sono a dieta demonizzino questo piatto! Pensavo che in realtà non fosse così calorico, o comunque non più di un piatto di pasta. Invece andando a vedere su calorie.it o su Shape up (un'app per tenere sotto controllo quello che si mangia) viene fuori che una pizza al ristorante che pesa mediamente sui 300 gr (anche su yahoo answer questo è il peso più gettonato), va dalle 729 per una pizza con solo pomodoro, quindi una marinara, a 960 di una capricciosa!!! O.O
In conclusione, oggi allora giornata Fast classica. Sono partita con una banana e arriverò a cena sorseggiando te verde, limone e cannella. A cena invece consumerò le calorie rimanenti con pesce e broccoletti al vapore e miso soup.
Riguardo la seconda parte del titolo di questo post: quali sono le piccole arrabbiature? è arrivato oggi l'avviso di pagamento per 2 vecchi bollettini dell'asilo nido. Uno effettivamente non era stato pagato e quindi provvederò subito a mettermi in regola, ma l'altro era stato pagato eccome!!! Ho mandato quindi la mail all'ufficio comunale mettendo in pratica il più possibile quello che abbiamo imparato sulla comunicazione nonoviolenta e costruttiva nell'ultimo stage di maggio.
Buonasera,
in allegato la foto della ricevuta del pagamento di uno dei bollettini sollecitati. Per l'altro bollettino faccio ulteriori controlli per essere sicura di non pagarlo doppio. Nel caso non lo trovassi pagheremo il dovuto il prima possibile.
Mi chiedo però, per curiosità non per altro, come sia possibile che vengano perse queste ricevute. Forse in questo caso è "colpa" della banca che non ha comunicato in tempi celeri l'avvenuto pagamento? Quest'anno mi è successo già con un altro ente e devo dire che è veramente frustrante dover andare a ricercare nei vecchi documenti per non rischiare di pagare ingiustamente. Fortunatamente conservo tutto, ma sono solidale con chi è un po' più distratto di me.
Colgo l'occasione di porgervi i miei più cordiali saluti,
Laura C.
Menomale, appunto che tengo tutti (o quasi) i bollettini! Però in questo periodo in cui sono particolarmente sbadata ci poteva stare di averlo perso. Sai che disdetta dover ripagare!!! Viene da pensare che ci provino per vedere se qualcuno un po' più distratto paga doppio. E' già capitato con una multa, di cui Equitalia richiedeva il pagamento. Ma tiè! io avevo il bollettino pagato anche di quella!! Fino a quando riuscirò a resistere? fino a quando le mie "difese" reggeranno? La battaglia è stata vinta, ma la guerra è dura!
giovedì 30 maggio 2013
Risposte qua e là...
Come mi diverte rispondere a chi dice delle cavolate!!!
Di seguito il mio commento ad un articolo "Dieta 5:2, come funziona la dieta del libro “The fast diet”, ovviamente critico, sulla Dieta Fast!
link dell'articolo:
http://www.yourself.it/dieta-5-2-come-funziona-dieta-libro-the-fast-diet/
Di seguito il mio commento ad un articolo "Dieta 5:2, come funziona la dieta del libro “The fast diet”, ovviamente critico, sulla Dieta Fast!
Mi dispiace molto leggere articoli come questo che oltre ad essere tendenziosi perché vogliono per forza dare un giudizio negativo, scrivono anche delle vere e proprie falsità. 1) La prima è che NON E' VERO che si devono fare “cinque giorni di fila” di mangiate e due giorni (consecutivi, a questo punto) di digiuno. Nel libro è specificato che i semi-digiuni vanno fatti in due giorni staccati, per esempio lunedì e giovedì. 2) Non è scritto da nessuna parte che le 500/600 Kcal vanno “divise in soli due pasti al giorno”: si può fare un pasto unico come 5 spuntini, dipende dalle preferenze. 3) Non è assolutamente vero che nei 5 giorni si devono fare le abbuffate. In ogni caso se siete di quelli che si abbuffavano 7 giorni su 7, credo che 2 giorni di digiuno non vi farebbero male! 4) NON E? VERO che il Dott. Mosley era obeso: quando ha iniziato a fare l'esperienza del digiuno intermittente, era un po' sovrappeso, ma soprattutto aveva valori del sangue sballati, tipo colesterolo e cose del genere.
Infine, pur comprendendo le preoccupazioni del Dott. Migliaccio, che infatti e correttamente parla dei “rischi del digiuno prolungato”, consiglierei di dare un'occhiata anche a quello che dicono altri dottori, come per esempio il Dott. Veronesi: “Credo che dedicare un giorno ogni settimana alla totale astensione dal cibo non solo non faccia male, ma aiuti a formare il carattere, a manifestare una scelta etica e a proteggere la propria salute. Un’alimentazione corretta, secondo i dettami della scienza, e almeno un giorno di digiuno ogni settimana possono rappresentare un nuovo e stimolante stile di vita.” Nè più né meno di quello che dice la Dieta Fast!
link dell'articolo:
http://www.yourself.it/dieta-5-2-come-funziona-dieta-libro-the-fast-diet/
martedì 28 maggio 2013
Delusioni...
Partiamo dalle note positive: la settimana Fast è andata bene. Non ho avuto problemi a seguire le indicazioni, ho fatto i digiuni, sì perchè non ho mangiato neanche le 500 Kcal non sentendone l'esigenza e mi sembra che la smania di mangiare sia molto calata.
Mi sembra di riempirmi molto prima, di non riuscire più a sforzarmi a finire quello che ho nel piatto se sono piena. Ho anche meno interesse nell'aperitivo, cosa che non avrei mai creduto.
Detto questo però, dopo un Week-end in cui non ho fatto attenzione a quello che mangiavo (nel libro c'è scritto che negli altri 5 giorni si può mangiare quello che si vuole), pur non ritenendo di aver mangiato così tanto (altre volte ho fatto peggio), lunedì mattina mi sono pesata ed ero esattamente lo stesso peso della settimana scorsa quando ho cominciato. Non è un buon inizio, dal punto di vista dei risultati concreti!
Tra domenica e Lunedì ho rifatto il digiuno, stamani ero mezzo chilo meno.... il prossimo mi ritocca tra mercoledi e giovedi. Vediamo un po' come va.
Quello che mi è dispiaciuto di più è che ieri, credo proprio per la delusione di aver visto di essere tornata al peso iniziale, ero abbastanza demoralizzata. Nonostante questo sono riuscita però a fare il mio digiuno senza grossi sforzi: domenica a cena zuppa di miso. A colazione una banana e a pranzo un succo all'ananas.
Credo sia necessario, con questa dieta, ascoltare in modo ancora più attento il proprio corpo. Devo ammettere che dopo il pranzo di domenica (antipasto con affettato, 1 porzione di pasta al sugo e 3 bicchieri di vino) ero davvero strapiena, e sono stata ingolfata fino a sera. Ero contenta di dover fare il digiuno, mentre prima non mi era mai capitato di saltare la cena anche quando avevo mangiato molto di più a pranzo.
Bisogna smettere di mangiare con gli occhi... è una vita che me lo dico e penso sia giunto il momento per iniziare a farlo. Quindi vorrei mettermi una nuova regola per quando vado a mangiare fuori: ordinare una portata per volta. Finito il primo piatto se ho ancora fame, ordino il secondo :)
Mi sembra di riempirmi molto prima, di non riuscire più a sforzarmi a finire quello che ho nel piatto se sono piena. Ho anche meno interesse nell'aperitivo, cosa che non avrei mai creduto.
Detto questo però, dopo un Week-end in cui non ho fatto attenzione a quello che mangiavo (nel libro c'è scritto che negli altri 5 giorni si può mangiare quello che si vuole), pur non ritenendo di aver mangiato così tanto (altre volte ho fatto peggio), lunedì mattina mi sono pesata ed ero esattamente lo stesso peso della settimana scorsa quando ho cominciato. Non è un buon inizio, dal punto di vista dei risultati concreti!
Tra domenica e Lunedì ho rifatto il digiuno, stamani ero mezzo chilo meno.... il prossimo mi ritocca tra mercoledi e giovedi. Vediamo un po' come va.
Quello che mi è dispiaciuto di più è che ieri, credo proprio per la delusione di aver visto di essere tornata al peso iniziale, ero abbastanza demoralizzata. Nonostante questo sono riuscita però a fare il mio digiuno senza grossi sforzi: domenica a cena zuppa di miso. A colazione una banana e a pranzo un succo all'ananas.
Credo sia necessario, con questa dieta, ascoltare in modo ancora più attento il proprio corpo. Devo ammettere che dopo il pranzo di domenica (antipasto con affettato, 1 porzione di pasta al sugo e 3 bicchieri di vino) ero davvero strapiena, e sono stata ingolfata fino a sera. Ero contenta di dover fare il digiuno, mentre prima non mi era mai capitato di saltare la cena anche quando avevo mangiato molto di più a pranzo.
Bisogna smettere di mangiare con gli occhi... è una vita che me lo dico e penso sia giunto il momento per iniziare a farlo. Quindi vorrei mettermi una nuova regola per quando vado a mangiare fuori: ordinare una portata per volta. Finito il primo piatto se ho ancora fame, ordino il secondo :)
giovedì 23 maggio 2013
Sensazioni...
Oggi vorrei parlare delle sensazioni fisiche, ma anche mentali, che ho provato in questi giorni di inizio Dieta Fast.
Come sapete l'inconveniente del virus mi ha aiutato a perdere qualcosina in più di ciò che probabilmente avrei perso normalmente. Stamani mi sono pesata ed ero 67,6 (lunedi mattina ero 70,1). Mi sono sentita molto soddisfatta. Ancora nn voglio dare tutto il merito alla dieta ma forse, dico forse, funziona!
Anche ieri, nonostante la situazione stomaco fosse decisamente migliorata, devo dire la verità, non avevo tutta questa fame. Ho fatto colazione, ma a pranzo non ho mangiato anche perchè finita la lezione di inglese alle 13 sono dovuta andare a prendere il treno e sono arrivata a Montevarchi dopo le 14. A quel punto sono andata in biblioteca e mi sono sparata un te caldo al limone iperzuccherato della macchinetta. Ovvio: non è un pranzo, ma non mi andava altro. A cena mi sono un po' preoccupata perchè avrei potuto fare a meno anche di quella. Quindi ho smangiucchiato un po', oltre a bere due bicchieri di vino rosso durante una bella serata di poesia, vino e musica presso la Porta del Chianti a Figline Valdarno.
Stamattina mi sono svegliata molto bene. A parte il solito mal di gola, che spero verrà spazzato via dal mio potentissimo e schifosissimo spray alla propoli, non ho fatto fatica ad alzarmi dal letto, come invece era capitato ultimamente. Queste le sensazioni fisiche.
Per quanto riguarda lo stato d'animo, diciamo che in generale mi sento BENE. Leggera sicuramente. Anche allegra. Sicuramente ciò dipende dall'entusiasmo iniziale della dieta. Mi capita spesso, quando inizio una cosa nuova, di partire con uno slancio positivo che mi fa superare tutte le difficoltà. Poi magari inizia la routine e tutto si ingolfa un po'. Chissà...spero che non capiti anche in questo caso. In questi giorni è come se il cibo si fosse collocato in un luogo un po' più arretrato nei miei pensieri. Negli ultimi mesi (ma mi è capitato anche in altri periodi della mia vita), pensare al cibo, a quello che avrei mangiato e dove, o cosa avrei cucinato, stava sempre in una posizione molto avanzata, arrivando quasi a farmi organizzare le giornate in funzione di ciò che avrei mangiato, o comunque a far diventare di primaria importanze il dove o come avrei consumato i miei pasti.
In questi quattro giorni invece il pensiero fisso del cibo si è un po' affievolito, contrariamente a ciò che mi aspettavo. Credevo che limitandone l'assunzione ne avrei sentito ancora di più la mancanza e quindi il desiderio. Per ora ciò non accade e anche questo mi rende molto soddisfatta e quindi fiduciosa.
Quindi avanti in tranquillità: i miei giorni di digiuno li ho fatti e ora posso arrivare a domenica senza pensare a quello che devo o non devo mangiare, senza sensi di colpa ma godendomi tutto quello che viene.
Come sapete l'inconveniente del virus mi ha aiutato a perdere qualcosina in più di ciò che probabilmente avrei perso normalmente. Stamani mi sono pesata ed ero 67,6 (lunedi mattina ero 70,1). Mi sono sentita molto soddisfatta. Ancora nn voglio dare tutto il merito alla dieta ma forse, dico forse, funziona!
Anche ieri, nonostante la situazione stomaco fosse decisamente migliorata, devo dire la verità, non avevo tutta questa fame. Ho fatto colazione, ma a pranzo non ho mangiato anche perchè finita la lezione di inglese alle 13 sono dovuta andare a prendere il treno e sono arrivata a Montevarchi dopo le 14. A quel punto sono andata in biblioteca e mi sono sparata un te caldo al limone iperzuccherato della macchinetta. Ovvio: non è un pranzo, ma non mi andava altro. A cena mi sono un po' preoccupata perchè avrei potuto fare a meno anche di quella. Quindi ho smangiucchiato un po', oltre a bere due bicchieri di vino rosso durante una bella serata di poesia, vino e musica presso la Porta del Chianti a Figline Valdarno.
Stamattina mi sono svegliata molto bene. A parte il solito mal di gola, che spero verrà spazzato via dal mio potentissimo e schifosissimo spray alla propoli, non ho fatto fatica ad alzarmi dal letto, come invece era capitato ultimamente. Queste le sensazioni fisiche.
Per quanto riguarda lo stato d'animo, diciamo che in generale mi sento BENE. Leggera sicuramente. Anche allegra. Sicuramente ciò dipende dall'entusiasmo iniziale della dieta. Mi capita spesso, quando inizio una cosa nuova, di partire con uno slancio positivo che mi fa superare tutte le difficoltà. Poi magari inizia la routine e tutto si ingolfa un po'. Chissà...spero che non capiti anche in questo caso. In questi giorni è come se il cibo si fosse collocato in un luogo un po' più arretrato nei miei pensieri. Negli ultimi mesi (ma mi è capitato anche in altri periodi della mia vita), pensare al cibo, a quello che avrei mangiato e dove, o cosa avrei cucinato, stava sempre in una posizione molto avanzata, arrivando quasi a farmi organizzare le giornate in funzione di ciò che avrei mangiato, o comunque a far diventare di primaria importanze il dove o come avrei consumato i miei pasti.
In questi quattro giorni invece il pensiero fisso del cibo si è un po' affievolito, contrariamente a ciò che mi aspettavo. Credevo che limitandone l'assunzione ne avrei sentito ancora di più la mancanza e quindi il desiderio. Per ora ciò non accade e anche questo mi rende molto soddisfatta e quindi fiduciosa.
Quindi avanti in tranquillità: i miei giorni di digiuno li ho fatti e ora posso arrivare a domenica senza pensare a quello che devo o non devo mangiare, senza sensi di colpa ma godendomi tutto quello che viene.
mercoledì 22 maggio 2013
Grazie anche al virus....
Il primo giorno di digiuno è andato bene. Dico digiuno perchè di fatto, come avevo scritto nel post precedente, ho mangiato per colazione solo delle fragole (50 Kcal), arrivando agevolmente fino a cena.
Prima di continuare con il racconto però devo dire una cosa importante: il dott. Mosley nel libro "La Dieta Fast" indica CHI NON dovrebbe assolutamente seguire un regime che preveda digiuni, e cioè: bambini (o cmq persone sotto i 18 anni) perchè il corpo deve ancora crescere, donne incinta o in allattamento e tutti coloro che hanno disturbi alimentari (bulimia, anoressia ecc...). E' molto importate prendere sul serio queste indicazioni, perchè se è vero che il digiuno è stato definito da alcuni un metodo di riparazione del corpo, tanto da chiamarlo la "prima azione chirurgica" da fare, significa che che è uno strumento potente e come tale va utilizzato con criterio!
Tornando al mio primo giorno.... Trascorse le mie ore di digiuno sorseggiando te verde alla cannella e bevendo acqua con un po' di succo di limone, è arrivato il momento della cena. Avevo fame, ma credevo che sarei stata molto più affamata. Forse il fatto di sapere che avrei avuto a disposizione altre cose da mangiare per arrivare alle 500 Kcal mi ha aiutato a sopportare meglio.
Nonostante ciò e ho deciso di prepararmi una bella cenetta: insalata con dressing all'aceto balsamico, miele e arancia, filetto di maiale all'arancia (non l'avevo mai fatto, buuuuono!!!) e patatine fritte. Ho bevuto un bicchiere di vino bianco (sinceramente avrei potuto farne anche a meno, strano!), acqua e basta. Alla fine della cena ero sazia, anche troppo, e ho pensato che avrei potuto mangiare più lentamente. Nei prossimi post vorrei affrontare anche questo argomento che secondo me è importante e può implementare i vantaggi di questa dieta: mangiare più lentamente e consapevolmente quando abbiamo i giorni liberi!
Insomma, dopo la mia bella cena vado a letto, presto perché la mattina mi sarei dovuta alzare presto per andare ad una conferenza all'università. E invece cosa succede? Arriva il virus ad accelerare gli effetti della dieta.
Esattamente alle 1.28 apro gli occhi. Lì per lì non mi sentivo male, ma nn riuscivo a riaddormentarmi. Poi sento qualcosa di strano allo stomaco e quindi decido di scendere per andare in bagno. Menomale che mi sono sbrigata, perchè sono arrivata precisa al water per rigettare la mia splendida cenetta.
All'inizio mi era venuto il dubbio che fosse stata colpa del digiuno: forse avevo mangiato troppo tutto insieme dopo non aver mangiato niente per un giorno intero? Forse il mio corpo non era adatto al digiuno e sarei stata condannata a rimanere tondetta o a fare una vita ipocalorica full time? Non ci volevo credere!!
L'arcano invece si è presto svelato quando, dopo circa un paio d'ore, ho avuto un altro attacco e poi ancora un altro la mattina, febbriciattola a 37.1 e altri sintomi che evito di descrivere.
Insomma: virus gastro intestinale. Di conseguenza il mio primo digiuno (o semi digiuno) è durato da domenica alle 17 a stamattina (mercoledì). Ieri infatti in un momento di voglia di coccole ho mangiato una piccola fetta di pane con la Nutella, mentre a cena solo 3 cucchiai di riso con le zucchine, visto che il resto non mi andava.
Stamattina mi sono pesata: - 2 Kg. Certo, molta sarà acqua, cmq ho notato che ero sgonfiata: la camicetta non mi tirava per niente e i jeans scivolavano su che era una meraviglia!
A colazione ho mangiato un cornetto alla marmellata (su calorie.it = 200 Kcal), ma per pranzo ancora nn ho avuto voglia di mangiare. Ancora non mi sono rimessa per bene, oltre ad avere un forte mal di gola. Il morale però è alto, e quindi si continua.
Prima di continuare con il racconto però devo dire una cosa importante: il dott. Mosley nel libro "La Dieta Fast" indica CHI NON dovrebbe assolutamente seguire un regime che preveda digiuni, e cioè: bambini (o cmq persone sotto i 18 anni) perchè il corpo deve ancora crescere, donne incinta o in allattamento e tutti coloro che hanno disturbi alimentari (bulimia, anoressia ecc...). E' molto importate prendere sul serio queste indicazioni, perchè se è vero che il digiuno è stato definito da alcuni un metodo di riparazione del corpo, tanto da chiamarlo la "prima azione chirurgica" da fare, significa che che è uno strumento potente e come tale va utilizzato con criterio!
Tornando al mio primo giorno.... Trascorse le mie ore di digiuno sorseggiando te verde alla cannella e bevendo acqua con un po' di succo di limone, è arrivato il momento della cena. Avevo fame, ma credevo che sarei stata molto più affamata. Forse il fatto di sapere che avrei avuto a disposizione altre cose da mangiare per arrivare alle 500 Kcal mi ha aiutato a sopportare meglio.
Nonostante ciò e ho deciso di prepararmi una bella cenetta: insalata con dressing all'aceto balsamico, miele e arancia, filetto di maiale all'arancia (non l'avevo mai fatto, buuuuono!!!) e patatine fritte. Ho bevuto un bicchiere di vino bianco (sinceramente avrei potuto farne anche a meno, strano!), acqua e basta. Alla fine della cena ero sazia, anche troppo, e ho pensato che avrei potuto mangiare più lentamente. Nei prossimi post vorrei affrontare anche questo argomento che secondo me è importante e può implementare i vantaggi di questa dieta: mangiare più lentamente e consapevolmente quando abbiamo i giorni liberi!
Insomma, dopo la mia bella cena vado a letto, presto perché la mattina mi sarei dovuta alzare presto per andare ad una conferenza all'università. E invece cosa succede? Arriva il virus ad accelerare gli effetti della dieta.
Esattamente alle 1.28 apro gli occhi. Lì per lì non mi sentivo male, ma nn riuscivo a riaddormentarmi. Poi sento qualcosa di strano allo stomaco e quindi decido di scendere per andare in bagno. Menomale che mi sono sbrigata, perchè sono arrivata precisa al water per rigettare la mia splendida cenetta.
All'inizio mi era venuto il dubbio che fosse stata colpa del digiuno: forse avevo mangiato troppo tutto insieme dopo non aver mangiato niente per un giorno intero? Forse il mio corpo non era adatto al digiuno e sarei stata condannata a rimanere tondetta o a fare una vita ipocalorica full time? Non ci volevo credere!!
L'arcano invece si è presto svelato quando, dopo circa un paio d'ore, ho avuto un altro attacco e poi ancora un altro la mattina, febbriciattola a 37.1 e altri sintomi che evito di descrivere.
Insomma: virus gastro intestinale. Di conseguenza il mio primo digiuno (o semi digiuno) è durato da domenica alle 17 a stamattina (mercoledì). Ieri infatti in un momento di voglia di coccole ho mangiato una piccola fetta di pane con la Nutella, mentre a cena solo 3 cucchiai di riso con le zucchine, visto che il resto non mi andava.
Stamattina mi sono pesata: - 2 Kg. Certo, molta sarà acqua, cmq ho notato che ero sgonfiata: la camicetta non mi tirava per niente e i jeans scivolavano su che era una meraviglia!
A colazione ho mangiato un cornetto alla marmellata (su calorie.it = 200 Kcal), ma per pranzo ancora nn ho avuto voglia di mangiare. Ancora non mi sono rimessa per bene, oltre ad avere un forte mal di gola. Il morale però è alto, e quindi si continua.
lunedì 20 maggio 2013
"From 2 to 2".
Ho scelto di adottare questo trucchetto.
In realtà già prima di comprare il libro, quando avevo soltanto letto qualche info su internet, mi stavo chiedendo se fosse possibile spezzare il digiuno tra due giorni, e quindi speravo di trovare nel libro questa possibilità. Quando ho trovato il paragrafo in cui si diceva che era possibile fare il digiuno a cavallo tra due giorni, mi sono detta "Sono a cavallo!!!" (per l'appunto) .
Trovo molto più facile, soprattutto dal punto di vista psicologico, questa soluzione: si finisce con un pranzo, e si ricomincia con la cena del giorno dopo. Se poi proprio non si resiste ai morsi della fame, si può ripartire anche dalla merenda, anche se pensandoci bene forse sarebbe meglio rimangiare a cena. Infatti facendo un rapido calcolo, se uno fa il digiuno dalla mattina alla mattina dopo, in realtà alle 24 ore si aggiungono anche le 7 o 8 ore di sonno della notte precedente, più qualcosa tra lavare i piatti, guardare Peppa Pig (ben 5 episodi eh!!!), prepararsi per andare a letto, fare del bene se capita, ecc.... Questo nel libro non c'è scritto, mi pare. Allora se si prende in esame esattamente da quando si finisce di mangiare a quando si ricomincia, sono più di 24 ore! (finisco di mangiare alle 21 del giorno 1, ricomincio alle 8 del giorno 2 = 35 ore!!).
Di conseguenza, come sceglierò di agire? Innanzi tutto allungando il tempo verso la cena per recuperare qualche ora. In secondo luogo, riducendo ulteriormente le calorie. Ieri sera non ho mangiato niente (beh, facile, dopo il pranzo pantagruelico a Giocoli!!!), stamattina per colazione 160g di fragole al naturale (= 48 Kcal) e un caffè (senza zucchero...e che ve lo dico a fffare!!!!). Presumibilmente riuscirò a stare senza mangiare fino a cena, sorseggiano il mio te verde aromatizzato con una spolveratina di cannella e un pizzico di pepe nero.
Più tardi vado a comprare lo zenzero fresco e mercoledì ci metto quello. I sapori speziati e piccanti danno soddisfazione al palato quindi aiutano con la fame.
Come primo giorno (orami quasi a fine e questo è il bello!!) non sta andando per nulla male... aspetto di vedere qualche risultato per esultare però!!!
Link:
https://www.facebook.com/podere.giocoli?fref=ts
https://www.calorie.it
sabato 18 maggio 2013
The Fast Diet
Domani inizio con questa dieta.
Forse non è un post appropriato per iniziare un blog, ma al momento non ho voglia di fare le classiche presentazioni scrivendo chi sono, cosa faccio, come ho trascorso la mia infanzia.
Spero che se riuscirò a portare avanti il blog, qualche informazione su di me verrà fuori, e poi potrebbe sempre tornare utile avere molto "non detto" per i momenti di mancanza di ispirazione :)
Insomma, tornando al discorso iniziale: domani inizio questa dieta. Fast, per chi non lo sapesse, non significa "veloce" ma "del digiuno" (to fast = digiunare, fasting = digiuno). Lo dico perché quando ho provato a sondare il terreno su un forum mi hanno detto "No, una dieta veloce non è salutare". OK, ho capito...
Perché credo che questa dieta potrebbe essere adatta a me? Perché a parte i due giorni non consecutivi di semi-digiuno (500 kg), gli altri 5 è concesso mangiare (e bere) di tutto. Ovviamente non sto meditando di mangiare il doppio nei giorni "normali" per recuperare quello che eventualmente posso perdere nel giorno del castigo, ma mi sto coccolando con l'idea di potere, il giorno dopo, godermi un cornetto la mattina, la pasta a pranzo senza chiedermi se ci avranno messo troppo olio, l'aperitivo alle 19 e la cena al ristorante con mio marito.
Mi sembra troppo bello. Mi sembra troppo facile. E proprio per questo ci voglio provare.
E' come con le pubblicità per le pillole miracolose. A volte mi chiedo: ma sarà mai che una di queste pillole funziona ma nessuno le compra perché non sembra razionalmente possibile che ti faccia dimagrire 4 kg al mese senza fare niente? La tentazione di comprare Carbuloss, Chetoni del Lampone, Bacche di Acai and co. è sempre grande, ma allo stesso tempo è forte la (quasi)certezza che non funzioneranno e la conseguente (sicura)certezza di sentirmi una cogliona.
Con la dieta Fast invece è diverso: innanzi tutto non c'è da comprare nulla (a parte il libro, 12,90 ma li ho già spesi, quindi sono andati), e il fatto di non aver sprecato soldi fa sentire meno coglioni in caso non funzionasse.
In secondo luogo, credo che digiunare una o due volte alla settimana non faccia male. Ancora meno se questo comporta che gli altri giorni non mi devo sentire in colpa perché ho bevuto un bicchiere di vino o ho fatto colazione al bar invece di mangiare segatura e latte di riso a casa! O.O
Quindi stasera cena normale: verdure a buglione (termine toscano per indicare verdure, molto spesso zucchine, cotte in tegame con un po' di pomodoro), spaghetti al pomodoro (80 gr) e vino bianco.
http://thefastdiet.co.uk
http://www.ladietafast.it
Forse non è un post appropriato per iniziare un blog, ma al momento non ho voglia di fare le classiche presentazioni scrivendo chi sono, cosa faccio, come ho trascorso la mia infanzia.
Spero che se riuscirò a portare avanti il blog, qualche informazione su di me verrà fuori, e poi potrebbe sempre tornare utile avere molto "non detto" per i momenti di mancanza di ispirazione :)
Insomma, tornando al discorso iniziale: domani inizio questa dieta. Fast, per chi non lo sapesse, non significa "veloce" ma "del digiuno" (to fast = digiunare, fasting = digiuno). Lo dico perché quando ho provato a sondare il terreno su un forum mi hanno detto "No, una dieta veloce non è salutare". OK, ho capito...
Perché credo che questa dieta potrebbe essere adatta a me? Perché a parte i due giorni non consecutivi di semi-digiuno (500 kg), gli altri 5 è concesso mangiare (e bere) di tutto. Ovviamente non sto meditando di mangiare il doppio nei giorni "normali" per recuperare quello che eventualmente posso perdere nel giorno del castigo, ma mi sto coccolando con l'idea di potere, il giorno dopo, godermi un cornetto la mattina, la pasta a pranzo senza chiedermi se ci avranno messo troppo olio, l'aperitivo alle 19 e la cena al ristorante con mio marito.
Mi sembra troppo bello. Mi sembra troppo facile. E proprio per questo ci voglio provare.
E' come con le pubblicità per le pillole miracolose. A volte mi chiedo: ma sarà mai che una di queste pillole funziona ma nessuno le compra perché non sembra razionalmente possibile che ti faccia dimagrire 4 kg al mese senza fare niente? La tentazione di comprare Carbuloss, Chetoni del Lampone, Bacche di Acai and co. è sempre grande, ma allo stesso tempo è forte la (quasi)certezza che non funzioneranno e la conseguente (sicura)certezza di sentirmi una cogliona.
Con la dieta Fast invece è diverso: innanzi tutto non c'è da comprare nulla (a parte il libro, 12,90 ma li ho già spesi, quindi sono andati), e il fatto di non aver sprecato soldi fa sentire meno coglioni in caso non funzionasse.
In secondo luogo, credo che digiunare una o due volte alla settimana non faccia male. Ancora meno se questo comporta che gli altri giorni non mi devo sentire in colpa perché ho bevuto un bicchiere di vino o ho fatto colazione al bar invece di mangiare segatura e latte di riso a casa! O.O
Quindi stasera cena normale: verdure a buglione (termine toscano per indicare verdure, molto spesso zucchine, cotte in tegame con un po' di pomodoro), spaghetti al pomodoro (80 gr) e vino bianco.
http://thefastdiet.co.uk
http://www.ladietafast.it
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