mercoledì 22 maggio 2013

Grazie anche al virus....

Il primo giorno di digiuno è andato bene. Dico digiuno perchè di fatto, come avevo scritto nel post precedente, ho mangiato per colazione solo delle fragole (50 Kcal), arrivando agevolmente fino a cena.

Prima di continuare con il racconto però devo dire una cosa importante: il dott. Mosley nel libro "La Dieta Fast" indica CHI NON dovrebbe assolutamente seguire un regime che preveda digiuni, e cioè: bambini (o cmq persone sotto i 18 anni) perchè il corpo deve ancora crescere, donne incinta o in allattamento e tutti coloro che hanno disturbi alimentari (bulimia, anoressia ecc...). E' molto importate prendere sul serio queste indicazioni, perchè se è vero che il digiuno è stato definito da alcuni un metodo di riparazione del corpo, tanto da chiamarlo la "prima azione chirurgica" da fare, significa che che è uno strumento potente e come tale va utilizzato con criterio!

Tornando al mio primo giorno.... Trascorse le mie ore di digiuno sorseggiando te verde alla cannella e bevendo acqua con un po' di succo di limone, è arrivato il momento della cena. Avevo fame, ma credevo che sarei stata molto più affamata. Forse il fatto di sapere che avrei avuto a disposizione altre cose da mangiare per arrivare alle 500 Kcal mi ha aiutato a sopportare meglio.
Nonostante ciò e ho deciso di prepararmi una bella cenetta: insalata con dressing all'aceto balsamico, miele e arancia, filetto di maiale all'arancia (non l'avevo mai fatto, buuuuono!!!) e patatine fritte. Ho bevuto un bicchiere di vino bianco (sinceramente avrei potuto farne anche a meno, strano!), acqua e basta. Alla fine della cena ero sazia, anche troppo, e ho pensato che avrei potuto mangiare più lentamente. Nei prossimi post vorrei affrontare anche questo argomento che secondo me è importante e può implementare i vantaggi di questa dieta: mangiare più lentamente e consapevolmente quando abbiamo i giorni liberi!
Insomma, dopo la mia bella cena vado a letto, presto perché la mattina mi sarei dovuta alzare presto per andare ad una conferenza all'università. E invece cosa succede? Arriva il virus ad accelerare gli effetti della dieta.
Esattamente alle 1.28 apro gli occhi. Lì per lì non mi sentivo male, ma nn riuscivo a riaddormentarmi. Poi sento qualcosa di strano allo stomaco e quindi decido di scendere per andare in bagno. Menomale che mi sono sbrigata, perchè sono arrivata precisa al water per rigettare la mia splendida cenetta.
All'inizio mi era venuto il dubbio che fosse stata colpa del digiuno: forse avevo mangiato troppo tutto insieme dopo non aver mangiato niente per un giorno intero? Forse il mio corpo non era adatto al digiuno e sarei stata condannata a rimanere tondetta o a fare una vita ipocalorica full time? Non ci volevo credere!!
L'arcano invece si è presto svelato quando, dopo circa un paio d'ore, ho avuto un altro attacco e poi ancora un altro la mattina, febbriciattola a 37.1 e altri sintomi che evito di descrivere.
Insomma: virus gastro intestinale. Di conseguenza il mio primo digiuno (o semi digiuno) è durato da domenica alle 17 a stamattina (mercoledì). Ieri infatti in un momento di voglia di coccole ho mangiato una piccola fetta di pane con la Nutella, mentre a cena solo 3 cucchiai di riso con le zucchine, visto che il resto non mi andava.
Stamattina mi sono pesata: - 2 Kg. Certo, molta sarà acqua, cmq ho notato che ero sgonfiata: la camicetta non mi tirava per niente e i jeans scivolavano su che era una meraviglia!
A colazione ho mangiato un cornetto alla marmellata (su calorie.it = 200 Kcal), ma per pranzo ancora nn ho avuto voglia di mangiare. Ancora non mi sono rimessa per bene, oltre ad avere un forte mal di gola.  Il morale però è alto, e quindi si continua.





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